Visualizzazione post con etichetta sporcizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sporcizia. Mostra tutti i post

martedì 8 dicembre 2015

Altre testimonianze della superiore civiltà dell'uomo


un esempio qualsiasi (fra milioni di esempi, non difficili da trovare, affatto nascosti, ben 'esposti' alla luce del sole...)

lunedì 22 ottobre 2012

Angeli delle discariche


Angeli delle discariche

di Mario Tozzi

Fino a qualche decennio fa li abbiamo gettati via senza pietà. E senza domandarci dove sarebbero andati a finire. Fino a che non hanno cominciato a rigurgitare fuori dalle buche in cui speravamo di averli seppelliti per sempre. Ma alle volte ritornano, e abbiamo così rischiato di vederci sommersi da tonnellate di rifiuti di ogni tipo, compresi quelli tossici e pericolosi. Allora abbiamo cominciato a recuperare quello che era possibile e abbiamo visto che conveniva: vetro, carta, legno,plastica, metallo trovavano una seconda vita. Ma faremo in tempo per evitare che l'intero pianeta diventi un enorme pattu- miera? ln Andalusia, dove il fotografo Jasper Doest ha scattato questa immagine, le discariche hanno ormai drasticamente influenzato il comportamento delle cico- gne, che hanno sostituito la loro dieta a base di rane, insetti e piccoli roditori, con i rifiuti, ingoiano o portano ai loro pulcini anche gomma, materie plastiche e scarti tossici letali. Unico vivente sulla Terra, l'uomo non ricicla i rifiuti che produce e fabbrica materiali che il sistema naturale non riesce a rielaborare. Per questa ragione sono nate le discariche che, in alcune parti del mondo povero, stanno diventando luoghi abitati come se fossero città. Come a Lupang Pangako (letteralmente "terra promessa"), di Manila, una vera e propria collina di immondizia, prodotta da 4.500 tonnellate al giorno di rifiuti, su cui mangiano, dormono e si amano gli 80.000 abitanti del luogo. L'immondizia è lo specchio della nostra società e i rifiuti ci fanno capire chi siamo.

martedì 1 giugno 2010

Ecco la grandezza dell'Uomo: l'esempio del fiume Reno soffocato dai rifiuti [reportage]






Fotografie scattate a Bologna nel Marzo 2010.

Dopo le piene seguite alle abbondanti precipitazioni nevose ecco che molti fra gli innumerevoli rifiuti trascinati dalla forza dell'acqua rimangono impigliati fra i rami, sulle rive invase; quello che arriverà fino al mare contribuisce a trasformare gli oceani in una immensa discarica velenosa, così come quanto si ferma sulla terra, impigliato fra rami e radici, sepolto dalla sabbia, ingoiato dalla terra: in ogni caso veleno

[continua]